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Settima edizione per la rassegna "Suonintorno - Note inconsuete".
La serie di concerti, sotto la direzione artistica ed organizzativa di Stefano Bertoli e Carla Cordioli con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Bergamo - assessorato alla cultura e del Comune di Bergamo, avrà inizio il 7 Maggio 2009 e durerà fino al 25 Giugno 2009.
Sostengono l'iniziativa i Comuni di Seriate, Bergamo, Gorle, Stezzano.
Scarica il flyer della rassegna musicale.
Flyer della rassegna
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SERIATE
Luogo: nuovo teatro G. A. Gavazzeni
Data: 7 maggio h 21
Gruppo: COLORI trio Trovesi
Musiche ispirate alle opere
di sei pittori Bergamaschi
con Gianluigi Trovesi
ai clarinetti
Marco Remondini al violoncello
Stefano Bertoli alla batteria
e percussioni
STEZZANO
Luogo: cascinetto
Data:
21 maggio h 21
Gruppo:
duo Martha J e Francesco Chebat (voce e pianoforte)
Martha J alla voce
Francesco Chebat al pianoforte
BERGAMO
Luogo: parco delle Cliniche
Gavazzeni
Data: 27 maggio mercoledì
h 21
Gruppo: Francesco Cafiso Italian
Quartet
con Francesco Cafiso: alto
sax
Dino Rubino: pianoforte
Riccardo Fioravanti: pianoforte
Stefano Bagnoli: batteria
GORLE
Luogo : palatenda di
“Gorle Eventi”
Data: 28 maggio giovedì
h 21
Gruppo: Israel Varela trio
Israel Varela: batteria
Angelo Trabucco: pianoforte
Alfredo Paixao: basso
BERGAMO
Luogo: parco dei colli
Data: 25 giugno giovedì
h 21
Gruppo: improvvisando sulla
CARMEN di Bizet
Fabio Piazzalunga al pianoforte
Guido Bombardieri al sax e
clarinetto
Stefano Bertoli alla batteria
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“Suonintorno Note inconsuete” nasce come rassegna musicale nella primavera 2003 con l’obiettivo di porgere all’attenzione del pubblico bergamasco progetti musicali originali di ispirazione jazzistica, ma che facessero del crossover tra i generi la loro caratteristica dominante. Da qui il sottotitolo della rassegna “Note inconsuete”, laddove non consuetudinario non è sinonimo di difficile o complicato, ma caso mai di curioso e di ricercato.
Anche il titolo “Suonintorno” ha un significato ben preciso: intorno al centro e cioè in provincia. La rassegna vuole infatti consorziare una serie di Comuni ubicati nella “cintura” bergamasca allo scopo di ottimizzarne gli investimenti in campo culturale. Questa l’idea originaria che si è poi leggermente modificata finendo per comprendere nel cartellone della rassegna anche la città di Bergamo, in una sorta di visione più ampia e integrata del territorio sotto l’egida di quella “Grande Bergamo” che proprio in questi ultimi tempi sembra essere una delle idee guida dell’azione politica locale.
Possiamo quindi utilizzare una duplice chiave di lettura della manifestazione e cioè la possiamo leggere dal punto di vista artistico/culturale e da quello economico.
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