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Giovedì 12 Giugno continua la Rassegna “Suonintorno – note inconsuete, contaminazioni” con il concerto: “Fiabe di Sabbia”.
L’evento si terrà a Gorle presso il Palatenda all’interno della manifestazione “Gorle Eventi”.
Protagonisti della serata saranno: Massimo Ottoni (Arte Visiva), Tino Tracanna (Sax), Antonio Zambrini (Pianoforte), Ferdinando Faraò (Percussioni).
Il progetto “Creature di Sabbia” coniuga la creazione visiva curata da Massimo Ottoni con la performance musicale realizzata dal saxofonista Tino Tracanna e dal pianista Antonio Zambrini, i quali propongono in questo contesto una serie di temi originali.La sabbia lanciata sul piano luminoso, ripresa dalla telecamera e proiettata su grande schermo, porta lo spettatore in un mondo figurativo-narrativo, a tratti informale, che chiama a sè la musica realizzata dal vivo, ma anche la segue in un alternarsi di situazioni e di storie raccontate dall’immagine e dal suono.
Le due dimensioni del progetto si intrecciano in uno spettacolo evocativo ed emozionante.
Massimo Ottoni arte visiva
Tino Tracanna saxofono
Antonio Zambrini pianoforte
Ferdinando Faraò percussioni
L’orario di inizio è previsto per le ore 21 e l’ingresso è gratuito
Massimo Ottoni si diploma d'Istituto Statale d'Arte di Urbino.
Dopo il corso di disegno animato svolto in due anni presso lo stesso istituto partecipa alla realizzazione del videoclip i "RE NUDO" (trasmesso su MTV), realizza film di animazione in proprio e lavorando con la Rainbow di PortoRecanati
Tino Tracanna
Nato a Livorno nel 1956 si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università di Bologna.
Fa parte dal 1981 fino ai primi anni ‘90 del gruppo di Franco D'Andrea con il quale partecipa a numerosi festival nazionali ed internazionali e col quale incide cinque album, di cui due ("No Idea of Time" e "Live"), premiati come miglior disco dell'anno nei referendum indetti dalla rivista Musica Jazz negli anni 1984 e 1986.
Nello stesso anno lo stesso quartetto vince il referendum come miglior gruppo dell’anno.
Dal 1983 fa inoltre parte del quintetto di Paolo Fresu con il quale compie numerosi tour in Italia e all'estero ed ha inciso numerosi album, tutti accolti con favore dalla critica e dal pubblico, uno dei quali, "Live in Montpellier “ risulta vincitore del referendum di Musica Jazz del 1990.
Il quintetto vince anche il referendum come miglior gruppo negli anni 1990 e 1991.
Dal 1985 è leader di un proprio gruppo con il quale realizza cinque LP ben accolti dalla critica e dal pubblico, col quale ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali.
Dal 1995 é docente di jazz presso diversi Conservatori Italiani.
Antonio Zambrini
Pianista e compositore milanese, Zambrini si è posto all'attenzione della critica con il cd "Antonia e altre canzoni", (1998, da Splasc(h) Records), fra le migliori opere prime dell'anno per la giuria del premio "Django d'or" a cura dalla critica musicale francese ed italiana.
Sulla rivista "Musica Jazz" (Gennaio '99), Antonio Zambrini risultava secondo nella graduatoria 1998 dei migliori nuovi talenti nel Jazz italiano.
Nella stessa graduatoria risultava ai primi posti anche nel 2000 e 2001, mentre uscivano i suoi albums "Forme semplici" (2000) e "Quartetto" (2001, Abeat rec.)
Le ultime pubblicazioni sono "Due colori" " (2003) e "Musica" (2005), sempre per "Abeat records" , e sempre basati sulle composizioni originali del leader.
Zambrini è stato ospite di diversi programmi musicali di Radio3 RAI ("Invenzione a due voci", "Jazzclub", "Radio3suite", "Piazza Verdi") .
Sue composizioni sono incluse in "compilations" radiofoniche e non, ed in cd allegati a riviste specializzate (vedi "Jazz Magazine", nov. 2003, "Musica Jazz", dic. 2003, "Radio Popolare raccolta 2001",..)
Recentemente ha tenuto diversi concerti in duo con Lee Konitz.
Ha insegnato ed insegna in diverse scuole musicali, ed ha diretto dal 1999 al 2004 un corso estivo di improvvisazione e musica d'insieme presso gli "Stages Internazionali di Orvieto". Dal 2005 insegna Pianoforte Jazz al Conservatorio di Como, nel programma dei corsi superiori.
Ferdinando Faraò nato il 06/08/1959. Autodidatta, ha iniziato la propria attività verso la fine degli anni settanta entrando in contatto con la scena del jazz a Milano e in particolare al Capolinea. Gli anni seguenti lo hanno visto nei gruppi di importanti musicisti tra cui Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni e Tango Seis con i quali ha partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali, rassegne, clubs, trasmissioni radiofoniche-televisive e a concerti con importanti ospiti come Paolo Fresu, Steve Lacy, Enrico Rava e Gianluigi Trovesi. Ha suonato occasionalmente con importanti musicisti italiani e stranieri di passaggio in Italia tra cui: Lee Konitz, Tony Scott, Mal Waldron, Sal Nistico, Maurizio Giammarco, Steve Grossman, Franco Ambrosetti, Franco D'Andrea, Bob Mover, Franco Cerri, Enrico Intra, Larry Schneider, Charlie Mariano, Steve Swallow, Paul Jeffrey, Ralph Alessi, Bill Smith, Joe Fonda. Ha tenuto concerti all'estero in Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Slovenia, Giappone, Olanda, Malta, Scozia, India, Cina. Collabora attualmente con diversi gruppi e musicisti tra cui: trio e quartetto del pianista Antonio Zambrini; Tango Seis e Milva nell'ambito della tango-operita di A. Piazzola/H.Ferrer Maria De Buenos Aires; Music For Five di Giovanni Falzone con Tino Tracanna; Blast Unit Orchestra; Free Air di Beppe Caruso; Gruppo Q di M.Benvenuti - N. Faraci; Trio di Arrigo Cappelletti; Nino De Rose; Beppe Barbera; Musikorchestra di Luca Garlaschelli; Effe trio di Florindo Grillo/Fabio Crespiatico; Allegri Leprotti. Ha collaborato con l'associazione Artisti Senza Frontiere nell'ambito del progetto di Massimo Giuntoli "Piccoli atti di resistenza" dedicato agli artisti e ai cittadini di Sarajevo e fa parte del Collettivo Jazzisti Autogestiti Milanesi (CJAM).
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