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Giovedì 19 Giugno continua la Rassegna “Suonintorno – note inconsuete, contaminazioni” con il concerto: “La via Popolare – trè gosse dè lüna”.
L’evento si terrà a Stezzano in Piazza Libertà (in caso di pioggia presso l’Auditorium). Protagonisti della serata saranno: Oscar Del Barba (pianoforte, fisarmonica, arrangiamenti), Simone Guiducci (chitarra), Achille Succi (clarinetti, alto sax), Salvatore Maiore (violoncello).
L’intento di questo progetto è di raccontare e ricordare le radici di una terra e di una cultura, quella bresciana, ricca di tradizioni uniche e secolari.
Le melodie ancestrali del popolo bresciano vengono rivitalizzate utilizzando, musicalmente parlando, un linguaggio interpretativo ed improvvisativo moderno.
Il materiale folklorico su cui si è concentrato lo sforzo di Oscar Del Barba è tratto dalla celeberrima raccolta “Canti Popolari della Regione Lombardia” di Giovanni Bignami.
Il compositore e arrangiatore bresciano, nativo di Calcinato e fortemente legato alle tradizioni della sua terra natale bresciana, si è servito di questi temi per elaborare delle versioni “colte” che tuttavia mantengono forti legami con le radici popolari pur con influenze contemporanee soprattutto legate alla musica improvvisata.
Importante poi risulta infine il contributo di esperienze apportato dai singoli musicisti chiamati a far parte di questo piccolo ensemble da “camera”: Oscar Del Barba al pianoforte e alla fisarmonica, autore di alcune musiche e degli arrangiamenti; Simone Guiducci alla chitarra, fine musicista che nella sue produzioni sia concertistiche sia discografiche ha da sempre utilizzato temi con una forte vena folklorica legata alla terra mantovana; Salvatore Maiore, noto violoncellista e contrabbassista italiano e, infine, Achille Succi ai clarinetti/sax contralto, interprete dotato di grande sensibilità e duttilità, tra i più richiesti specialisti delle ance a livello nazionale.
Oscar Del Barba: pianoforte, fisarmonica, arrangiamenti
Simone Guiducci: chitarra
Achille Succi: clarinetti, alto sax
Salvatore Maiore: violoncello
In caso di pioggia presso l’Auditorium a Stezzano.
L’orario di inizio è previsto per le ore 21 e l’ingresso è gratuito
OSCAR DEL BARBA è nato a Brescia nel 1968, si e' diplomato in pianoforte nel 1990 con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Brescia, e in jazz (sempre col massimo dei voti) e in composizione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Si è avvicinato a svariati generi musicali (jazz, musica cubana, argentina, brasiliana) che, unitamente agli studi classici, hanno formato uno stile personale originale che influenza le sue composizioni oltre che le sue improvvisazioni.
Nel ‘93 e ‘94 vince due borse di studio per la frequenza al "Berklee College of Music" in Boston. Nel 2001 vince il III premio al I Concorso Internazionale Pianisti Jazz “Friedrich Gulda” di Ostra (AN) e il I premio al concorso di composizione Brescia On Line (cat. World). Nel 2002 è vincitore del I premio al Concorso Internazionale di composizione “Scrivere in Jazz” di Sassari (sezione musica da film). Nell’ottobre del 2003 si classifica al I posto al Concorso per solisti e gruppi jazz emergenti “Schio Emerjazz 2003 e nel novembre 2003 gli è stato assegnato il II premio al Concorso Internazionale di Composizione Premio Valentino Bucchi di Roma e medaglia d'argento del Presidente della Repubblica Italiana col brano per coro e grande orchestra “Al volo” (I e III premio non assegnati)
Vanta collaborazioni come pianista con il cantautore Francesco Guccini e con altri importanti musicisti del panorama musicale internazionale come Markus Stockhausen, Dave Liebman, Ralph Alessi, Javier Girotto, Francesco Bearzatti, Flaco Biondini, Ares Tavolazzi, Mauro Negri, Simone Guiducci, Roberto Dani, Salvatore Maiore. Ha più volte partecipato a trasmissioni su Radio Tre, ha lavorato per la sonorizzazione di film muti ed è molto richiesto anche come arrangiatore.
Col trio della cantante Anna Maria Castelli (con la quale suona sia il pianoforte che la fisarmonica) si è esibito, in soli due anni, in 20 paesi, tra cui Argentina, Perù, Ecuador, Colombia, Messico, paesi scandinavi, Turchia, Francia, Guatemala, Venezuela, Germania, paesi baltici, Polonia, Irlanda, Olanda, Belgio e altri.
Simone Guiducci chitarrista e compositore nato a Torino nel 1962, si è messo in luce fin dai primi anni '90 come uno dei maggiori talenti espressi dalla scena jazz italiana ; dapprima collaborando per 5 anni al Trapezomantilo di Mauro Negri ed in seguito realizzando da leader diverse uscite discografiche di rilievo internazionale.
In particolare con il suo progetto "GRAMELOT" , incentrato sul dialogo creativo fra strutture derivanti dal folklore , da una parte, ed improvvisazione jazzistica dall'altra ,Guiducci ha avuto occasione di approfondire collaborazioni discografiche e concertistiche con Enrico Rava , Gianni Coscia, Paolo Fresu ,Gianluigi Trovesi , ed altri importanti musicisti della scena internazionale , come Chris Speed , Ralph Alessi , Erik Friedlander , Don Byron , Eberhard Weber .
Achille Succi nasce a Modena nel 1971. Prevalentemente autodidatta si è perfezionato a Siena Jazz e ai Masterclassi tenuti da D. Liebman. Insieme a Fabrizio Pugliesi e Alberto Capelli ha fondato il gruppo “Atman”, con il quale si è esibito insieme a ospiti speciali come Louis Sclavis, Ab Baars e Ernst Rejiseger. Oltre a guidare un proprio Enemble ed a suonare stabilmente in duo con il contrabbassista Salvatore Maiore, Achille Succi collabora anche in numerosi progetti speciali, tra i quali l’”Othello Suite” di Uri Caine, “Circulez!” di Louis Sclavis, “Belcanto” di Ettore Fioravanti, “Gramelot ensamble” di Simone Guiducci, “Urban Raga” di Paolino Dalla Porta, “Nexus” di T.Tononi e D. Cavallanti “Dolmen Orchestra” di Nicola Pisani, “P. Centauri Orchestra” di Girogio Gaslini e “Eleven” di Franco D’andrea; ha preso parte a molte registrazioni in studio e effettuato concerti con vari gruppi e musicisti italiani e stranieri. Come Leader ha al suo attivo due CD: “Shiva’s dance” e “Terra” che hanno ricevuto critiche positive da tutti i maggiori quotidiani e riviste Jazz, oltre ad un lavoro in duo con il contrabbassista Salvatore Maiore “Pequenias flores do inferno”.
Salvatore Maiore è nato a Sassari nel 1965. Si è diplomato in contrabbasso al conservatorio di Cagliari. Dal 1991 risiede nel nord Italia dove ha iniziato una lunga serie di collaborazioni tra le quali il Quartetto di Franco Cerri e Enrico Intra, il Sardinia Quartet, il New Latin Ensemble di Arrigo Cappelletti, il Trio di Glauco Venier, il Gramelot Ensemble di Simone Guiducci, il quartetto Internòs (con Paolo Fresu), il trio di Balen Lopez de Munain, l'Italian Project di Kenny Wheeler, il gruppo "Koinè" di Roberto Ottaviano, il quartetto Sing Without Words, il quintetto Mufloni, "Transhistria Ensemble" di Tamara Obrovac, il quartetto "Clear Now" di Alberto Pinton, il quartetto di Klaus Gesing, il progetto Armentos di Andrea Parodi e Al Di Meola, il gruppo basco Alboka, il trio di Gabriele Mirabassi, il trio Ammentos, il progetto "Pasolini" di Stefano Battaglia.
Ha partecipato alla creazione di progetti multimediali quali: "Janas" (spettacolo di balletto), "Sos Sinnos" (spettacolo di teatro e musica), "Il Vieli,il dragòn e il Cavalir" (spettacolo musicale con voce recitante), "La Sentinella della Patria" (commento musicale al film).
Ha vinto i seguenti concorsi: "Jazz Contest" a Milano (1° gruppo classificato),"Jazz a Vienne", Francia, (1° gruppo classificato), "Corso di alto perfezionamento musicale" a Saluzzo (vincitore di borsa di studio).
Ha creato alcuni progetti da leader come "Das Kabinett des Dr. Caligari" (commento musicale al film) e il quintetto "A Boghe 'E Ballu" oltre al quartetto a proprio nome.
È stato l'ideatore e il direttore artistico dal 1997 al 2001 del festival "Terre di Confine" di Sassari.
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