Rassegna Suonintorno Note Inconsuete
Masterclass Suonintorno
Cd insegnanti
News
Newsletter
Links
Contatti
Newsletter
Home arrow News arrow Improvvisando sulla Bohemè
Improvvisando sulla Bohemè PDF Stampa E-mail

rassegna-2008Giovedì 26 Giugno si conclude la Rassegna “Suonintorno – note inconsuete, contaminazioni” con il concerto: “Improvvisando sulla Bohemè” – trio jazz.
L’evento si terrà a Bergamo presso il Consorzio Parco Regionale dei Colli (via Valmarina, 25).
Protagonisti della serata saranno: Guido Bombardieri (sassofono e clarinetto), Fabio Piazzalunga (Pianoforte), Stefano Bertoli (Batteria)

Selezionare, celebri temi da celebri opere, trattarli come standard ed eseguirli in maniera swingata, sullo stile delle molte incisioni jazzate di autori classici (Bach in primis) che fin dagli anni '50 il mercato discografico sforna con petulante regolarità si riduce spesso ad una meccanica 'operazione additiva'. Ben più fascinosa è la prospettiva dello scontro, disgregazione e ricomposizione dei due piani  linguistici e formali (quello Operistico e quello Jazzistico).

Il “tema” operistico (meglio sarebbe parlare di suggestione musicale composita) diventa materiale nativo, partecipa e causa l'atto performativo dei musicisti, alla ricerca d'un gesto poetico che -per sintesi- si colloca al di là dell'opera, al di là del jazz, al di là delle nostre pretese certezze. Il Trio Bombardieri Piazzalunga Bertoli si rivela particolarmente adatto alla raffinatezza dell'esperimento: la provenienza eterogenea  permette l'esplorazione d'un inedito terreno d'incontro, d'un ambiente estetico originale e interessante. Le notevolissime qualità tecniche dei tre esecutori consente il resto.  (Bellotto)

Guido Bombardieri
Primo clarinetto della "Filarmonica Mousikè" (vincitrice del titolo di "Banda dell'anno 1992") e secondo dell'Orchestra dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha già effettuato tournèes in Germania e Canada.
Un altro prestigioso traguardo raggiunto dal giovane musicista è la parte di primo sax contralto nell'Orchestra Giovanile Italiana di jazz che ha iniziato la stagione concertistica nel febbraio 1993 con meta le principali città italiane ed estere.
Nel 1992 ha formato un proprio quartetto, con il quale ha partecipato al "Festival Jazz di Bergamo 1992".
Nel 1995 ha formato il suo nuovo gruppo con Stefano Bertoli alla batteria Giuliano Vezzoli al contrabbasso e Beppe Caruso al trombone fino al 1998. Il nuovo quartetto è formato da Bertoli alla batteria, Sandro Massazza al contabbasso e Fausto Beccalossi all'accordèon.
Ha fatto parte del gruppo "Assaxination", guidato dal sassofonista Sandro Cerino, che si è esibito al "Festival Mondiale del Sassofono" svoltosi a Pesaro nel settembre 1992. Ha suonato con il gruppo afro "dunia" facendo tournèe in puglia e calabria. Lavora saltuariamente in sala di registrazione come sessionman (Amii Stewart "Lady to Ladies"). Ha suonato con il gruppo "Elio e le storie tese" nella colonna sonora del film "Quasi quasi" (2002).
Si è esibito in vari Festival, suonando con gruppi propri e con diversi ensemble: Clusone Jazz (‘96-’97-’98,02,03), Iseo Jazz (97-01) Bolzano Jazz Summer (98), Bergamo Jazz (94,97,99,00,01,02,04), Verona Jazz Festival (98), Festival Jazz di Sassari (97), Como Jazz Festival (97), Jazz a Chiasso (99), Vicenza Jazz (97,01)Treviso Jazz (00), Siena jazz Festival (94,96), Brianza open jazz festival (98,00,01,02), Mantova jazz (00), Festival jazz del Lago Maggiore (00), Festival Jazz di Parma (00), Festival jazz veneto (01,02,03), Brescia jazz festival (01), Garda Trentino jazzfestival (01), festival jazz di Nantes (01), Musiche dal mondo (02-atri-teramo), Berlinfringe jazz festival (02), tournèe a New Oleans (marzo 2004) ecc…

Fabio Piazzalunga
Dopo gli studi di pianoforte, organo, composizione organistica e contrappunto, musica da camera (presso Conservatorio di Stato di Vienna con "Altenberg Trio Wien", già Wiener Schubert Trio) e direzione d’orchestra, partecipa a numerosi concorsi nazionali e internazionali che lo portano a suonare, come pianista, presso importanti istituzioni musicali italiane ed estere in qualità di solista e in formazioni cameristiche che vanno dal duo pianistico al duo, trio, quartetto, con archi e fiati e cantanti.
 La sua passione per la musica corale e l’organo lo indirizza ad approfondire questo particolare ramo musicale, che gli permette di partecipare a rassegne e concerti su organi storici e prestigiosi in qualità di solista, duo organistico, continuista e accompagnatore di gruppi cameristici e corali. Affianca all’attività di strumentista la collaborazione con enti lirici, cori polifonici e sinfonici come maestro collaboratore, concertatore e direttore.
E’ autore di musiche per spot pubblicitari radio televisivi, documentari, film (“Figli di Annibale” di D. Ferrario con D. Abatantuono e S. Orlando 1998, nomination al Ciack d’Oro per la miglior colonna sonora), arrangiamenti per musiche di scena e rielaborazioni di musiche corali.
E’ stato maestro collaboratore presso “I Civici Cori di Milano”.
E' direttore del “Coro Filarmonico di Valseriana” (Bg).

Stefano Bertoli
Laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Pavia nel 1986 con una tesi di analisi del linguaggio pubblicata dalla casa editrice Liviana di Padova, si avvicina alla musica improvvisata verso la metà degli anni settanta. Da allora ha compiuto numerose esperienze, allargando progressivamente il proprio raggio d’azione.
Ha studiato alla scuola di G. Cazzola e di A. Golino, frequentando  i corsi di musica di insieme tenuti da Franco D’Andrea.Dal 1984 al 1994 ha partecipato attivamente al gruppo di sole percussioni “Dadadang” diventandone direttore musicale e prendendo parte a numerosi festival in Italia ed all’estero. Tra essi ricordiamo “Tambours 89” a Parigi, evento musicale internazionale con la partecipazione di 260 percussionisti provenienti da tutto il mondo.
Sempre come percussionista vanta numerose collaborazioni, interagendo anche nell’ambito della danza, della poesia e del teatro. Si è infatti esibito al fianco della ballerina americana Terry Weckl, dello scrittore e giornalista Vittorio Franchini ed ha scritto ed interpretato le musiche dello spettacolo “Iliade Ripresa” di “Assondelli Stecchettoni”.
Dall’88 al 93 è stato membro dell’Alma Quartet di A. Nacci, partecipando a diverse importanti rassegne.
Attualmente suona in trio con Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, con l’orchestra “Ensemble Mobile”, con il sassofonista Guido Bombardieri, con il quintetto Paradox, il sestetto Sequence e con il chitarrista canadese David Occhipinti, collaborando inoltre con molti altri musicisti italiani (R. Bonati, L. Minetti, M.Gotti, W.Tononi, C.Guarino, E.Rocco....).Fa inoltre parte dell’orchestra E.Salmeggia diretta da Bruno Tommaso della Big Band Mousikè e della Unit Eleven.Stefano Bertoli ha tenuto numerosi concerti in Italia ed all’estero. Tra essi ricordiamo : Italian Jazz All Stars (Bergamo 89), Bergamo Jazz ’96 e 2001, Tambours 89 a Parigi, Siena, Clusone, Iseo, Ravenna, Franciacorta, Ivrea, Como, Palermo, Milano, Ferrara, Roma, Bruxelles, Charleroi, Londra, Berlino, Anversa, Groningen, Beirut, Moers.Dal 1989 si dedica all’attività didattica, insegnando in diverse scuole popolari di musica.E’ inoltre segretario di JAM Associazione Musicisti Bergamaschi, che si dedica allo sviluppo ed alla diffusione della musica improvvisata.Ha suonato fra gli altri con: Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco D’Andrea, Tino Tracanna, Rudy Migliardi, Sandro Cerino, Giulio Visibelli, Bruno De Filippi, Roberto Nannetti, Sergio Gistri, Antonio Farao’, Marco Micheli, Paolino Della Porta…